giovedì 22 dicembre 2016

Rimedi naturali contro l'acidità di stomaco

L'acidità di stomaco è un disturbo che colpisce molte persone al giorno d'oggi: un po' per lo stile di vita sicuramente più frenetico e perciò siamo destinati a mangiare di corsa senza dar tempo al nostro organismo di digerire e un po' per i conservanti che vengono aggiunti nei cibi che mangiamo quotidianamente e che possono provocare disturbi allo stomaco e di conseguenza acidità.

Oggi vedremo come i rimedi naturali possono aiutarci a contrastare questo disturbo molto fastidioso.

Il fico (ficus carica) è un ottimo rimedio per lo stomaco debilitato; riduce l'iper produzione di succo gastrico e grazie alla presenza di enzimi digestivi facilita la digestione.



La malva (Malva sylvestris) grazie all'azione emolliente e antinfiammatoria, agisce proteggendo le mucose delle pareti dello stomaco, creando una specie di pellicola interna. Ottimo è l'infuso da bere al bisogno.



Anche la camomilla (Matricaria recutita) è un antinfiammatorio efficace ad azione rilassante. Favorisce la digestione e migliora la funzionalità del sistema gastroenterico. Potete assumerlo sotto forma di infuso al bisogno.



Rimedi naturali: la differenza tra infusi e decotti

I rimedi naturali sono ottimi per contrastare alcuni disturbi di salute o per modellare e perfezionare il nostro corpo.

Oggi vedremo la differenza tra infuso e decotto.

L'infuso rappresenta il modo più semplice ed efficace di assumere un rimedio. Va preparato mettendo la pianta in acqua bollente.
Le proporzioni standard di un infuso sono circa 30 g di pianta essiccata o 90 di pianta fresca in mezzo litro di acqua. Per ottenere dosi ridotte va bene usare 2 cucchiaini di pianta essiccata per una tazza di acqua.
Continuate mettendo il rimedio in una teiera riscaldata e versate sopra l'acqua bollente.
Lasciate in infusione per circa 10 minuti dopo di che filtrate e bevete subito. Potete aggiungere miele o limone.



Il decotto è più indicato quando la pianta da assumere è dura o legnosa o nel caso in cui si usi la radice. Per preparare un decotto dovete far bollire a lungo la pianta in acqua in modo da estrarne tutte le virtù terapeutiche.
La dose per un decotto normale è di 30 g di pianta secca rotta o tagliata in piccoli pezzi per un litro di acqua. Per quantità ridotte usate un  cucchiaino di pianta secca in una grossa tazza di acqua.
Procedete mettendo la pianta in una pentola di acciaio e aggiungete l'acqua. Portate a ebollizione e lasciate bollire per 15 minuti: filtrate e bevete quando è ancora caldo.



Per gli adulti le dosi giuste sono di 1 tazze, 3 volte al giorno, mentre per i bambini le dosi variano in base all'età, dello sviluppo fisico del bambino e anche del rimedio che avete scelto.
E' sempre bene chiedere prima al pediatra.