venerdì 27 aprile 2012

ILLUMINIAMO IL VISO CON..... IL FARD

Il fard nasce negli anni '30 per creare l'illusione ottica di sollevare e scolpire l'osso dello zigomo, svuotare le guance paffute e illuminare il viso.
Il fard è proposto con diverse formule: in polvere (compatta o libera) e in crema.
Il fard in polvere si distribuisce con un pennello a setole morbide e arrotondate e hanno una consistenza talmente leggera che permette di accentuare senza errori il colore in base al risultato che si vuole.
Il fard in crema, invece, si applica con i polpastrelli e richiede abilità e cure maggiori.
Prelevare la giusta quantità con le dita è difficile e il risultato a chiazze è elevato se la sfumatura non è fatta bene.
Il fard è suddiviso in 2 rami:
-I colori caldi della terra, dal ruggine al mattone, dall'arancio all'albicocca, perfetti sulla pelle olivastra e abbronzata, si mettono sulla parte alta dello zigomo, a livello dell'anglo esterno dell'occhio e si sfumano verso le guance.
-Le sfumature del rosa stanno bene alle pelli chiare.
Il fard dà equilibrio al volto con la tecnica del chiaroscuro: se il viso è tondo si mette sotto lo zigomo; se il viso è quadrato va evitata l'applicazione sull'osso zigomatico e ci si concentra vicino alle tempie.