martedì 24 aprile 2012

LE ORIGINI DI KAJAL, KOHL, MATITA E EYELINER

Le origini di questi strumenti risalgono all'età del bronzo, quando oltre all'aspetto estetico avevano il ruolo medicale di disinfettare l'occhio, scacciare la cattiva sorte e fungere da occhiali da sole.
All'epoca le formulazioni erano mistura nera a base di NEROFUMO cioè dei residui polverosi che rimangono dopo la combustione del legno o di altri materiali organici, o, come alternativa più veloce, bastoncini carbonizzati (come la nostra matita di ora).
Oggi i pigmenti colorati vengono impacchettati in cere preziose e rivestiti in legno dolce che non si scheggia a contatto con la lama del temperino, o in versione automatica con u fusto in plastica e un semplice meccanismo a rotazione che fa uscire la mina nella giusta misura.
CHANEL ha fatto STYLO YEUX WATERPROOF con mina retrattile e temperino integrato (euro 23 circa).
A questo proposito un piccolo trucco è il rinforzo d'ombretto sopra la linea: il tamponamento impedirà la fuoriuscita del colore.
Per avere una traccia perfetta il segreto è partire dal centro, spostarsi verso l'esterno per tornare verso il centro e spingersi fino all'interno dell'occhio.
Ma se dovessero esserci delle sbavature, GIVENCHY ha pensato ad un prodotto in stick contenente un pò di lozione struccante, così da cancellare le imperfezioni ( euro 26 circa).